La Marina francese oggi ha sequestrato nel Mediterraneo una "petroliera proveniente dalla Russia" sospettata di essere parte della "flotta ombra" che "contribuisce a finanziare la guerra di aggressione contro l'Ucraina".
Lo annuncia su X Emmanuel Macron, riferendo che "questa mattina la Marina francese ha abbordato una petroliera proveniente dalla Russia, soggetta a sanzioni internazionali e sospettata di battere falsa". "L'operazione è stata condotta in alto mare, con il sostegno di diversi nostri alleati, e in stretto rispetto della convenzione dell'Onu sul diritto marittimo - prosegue il presidente francese - è stata aperta un'indagine giudiziaria, la nave è stata dirottata. Siamo determinati a far rispettare la legge internazionale e assicurare l'applicazione delle sanzioni - ha concluso - non tollereremo nessuna violazione". Lo Stato maggiore francese ha condiviso sui social alcune immagini dell'operazione e in una nota, si precisa che l'operazione "è stata condotta con il sostegno dei nostri alleati, tra cui il Regno Unito".
"Grazie, Francia! Grazie, Emmanuel Macron! Questa è esattamente la determinazione necessaria per garantire che il petrolio russo non finanzi più la guerra della Russia", commenta sempre in un post su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Le petroliere russe che operano vicino alle coste europee devono essere fermate. Le sanzioni contro l'intera infrastruttura della flotta ombra devono essere severe. Le navi devono essere fermate", è il monito di Zelensky. Che poi chiede: "Non sarebbe giusto confiscare e vendere il petrolio trasportato da queste petroliere?".
Da Mosca nel pomeriggio è arrivata una gelida risposta: le autorità francesi, ha fatto sapere l'ambasciata russa a Parigi citata dall'agenzia Tass, non avrebbero notificato alla stessa ambasciata il sequestro della petroliera. La nave proveniva da Murmansk e i diplomatici di Mosca stanno cercando di appurare se vi siano russi tra l'equipaggio, è stato riferito.
Méditerranée | Intervention en haute mer de la @MarineNationale pour un contrôle de pavillon sur un pétrolier.
— Armée française - Opérations militaires (@EtatMajorFR) January 22, 2026
⚓ Déroutement sous escorte de la Marine nationale, sur demande du procureur de la République, afin de poursuivre les vérifications.
️ Opération menée en… https://t.co/HI60rjDd6i pic.twitter.com/pwTd4cSZjE




