L'Iran ha convocato l'ambasciatrice italiana al ministero degli Esteri di Teheran Paola Amadei. Il motivo? Quelle che hanno definito "dichiarazioni irresponsabili del ministro degli Esteri italiano" sulle Guardie Rivoluzionarie iraniane: lo riferiscono i media di Stato, ripresi da Iran International, e lo conferma la Farnesina. Amadei è stata convocata da Ali Reza Yousefi, direttore generale per l'Europa occidentale.
A far innervosire Teheran l'annuncio di Antonio Tajani, che giovedì al consiglio Affari Esteri proporrà, insieme agli altri partner, di inserire i Pasdaran nell'elenco delle organizzazioni terroristiche. Una posizione che si allinea a quelle della Germania e degli Usa per isolare finanziariamente e politicamente le Irgc, ormai diventate un corpo più potente dell’esercito in Iran, nonché una potenza economica che controlla i settori più importanti dell’industria, dalle telecomunicazioni al petrolio, con legami anche all'estero.
Iran, la sinistra tace sui 30mila morti: niente occupazioni e accuse di genocidio
Statene sicuri, questa volta nessuno parlerà di genocidio. Così come nessuno organizzerà una branca...Per Yousefi, però, i Guardiani della Rivoluzione sono "parte delle forze armate ufficiali della Repubblica Islamica dell'Iran" e "qualsiasi sanzione avrà conseguenze dannose". Di qui la richiesta fatta all'Italia di "rivedere il suo atteggiamento avventato". I Pasdaran sono stati designati come gruppo terroristico da Usa, Australia e Canada già nel 2019. Per l'approvazione della proposta, in ogni caso, è necessaria l’unanimità. Tuttavia, Francia e Spagna sarebbero ancora contrarie alla proposta. Il timore è che così si potrebbe compromettere e chiudere definitivamente il dialogo con la Repubblica Islamica, togliendo di mezzo qualsiasi possibilità di nuovi colloqui sul nucleare e di rilascio di cittadini della Ue prigionieri in Iran.




