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Crans-Montana, quanto guadagna il sindaco Nicolas Féraud: ora tutto torna...

di Pietro Senaldisabato 31 gennaio 2026
Crans-Montana, quanto guadagna il sindaco Nicolas Féraud: ora tutto torna...

2' di lettura

Perché Nicolas Féraud non si dimette? «Perché non abbandono la nave in tempesta», risponde lui orgoglioso. Perché poi gli toccherebbe ricominciare a lavorare, cosa che non fa da dieci anni, visto come svolge l’unica attività a cui si dedica, la gestione di Cran Montana, rispondono i cinici; che poi aggiungono: poiché il primo cittadino, prima, si occupava di progetti di sviluppo economico e turistico, non è il momento migliore per tornare all’antico, per di più con un curriculum peggiorato. Perché poi come farebbe a pagarsi lo psicologo da cui è in cura dopo il rogo de Le Constellation, visto che, come ha confessato lui stesso, piange ogni giorno, insinuano i maligni?

La battuta non è peregrina. La cittadina è piccola, ma la gente non mormora e lo stipendio è grande. Rinunciare alla poltrona di primo cittadino di Crans, per dignità, per agevolare lo sviluppo delle indagini, per sottrarsi ai riflettori, perché si è sbagliato, per mettere a tacere le malelingue, per qualsiasi altro, validissimo, motivo è infatti una sciagura economica molto prima che politica. Il sindaco della perla del Vallese infatti guadagna duecentomila euro l’anno, più del presidente del Consiglio italiano, tanto per avere un termine di paragone. Per di più, abbiamo scoperto, che a fronte del lauto indennizzo non corrisponde praticamente alcuna responsabilità. Se il Comune non fa i controlli, vengono indagati i tecnici addetti alla sicurezza e non lui. Se in conferenza stampa delira e, anziché abbozzare delle scuse, fa la parte lesa del rogo e lo dice pure, viene licenziato l’addetto stampa. Se nessuno dice alla polizia di salvare le videoregistrazioni dei giorni successivi alla tragedia, lui è solo uno spettatore inconsapevole, non spettava a lui segnalare. Se c’è da prendere i fischi in pubblico, manda avanti la vicesindaca.

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Chi si dimetterebbe mai da un lavoro simile? Ben pagato per non amministrare un borgo tranquillo che solo sotto di lui è diventato pericoloso e impermeabile a ogni disavventura. Un moto d’orgoglio Féraud l’ha avuto: si è dimesso dal Comitato che organizza la Coppa del Mondo a Crans l’anno prossimo. Per concentrarsi su Le Constellation, che bruciava quando lui era in vacanza a Londra, perché dove dev’essere un sindaco nella settimana più importante dell’anno per la sua città se non all’estero? È come se il primo cittadino di Venezia passasse il Carnevale a Rio anziché in Laguna o quello di Milano marcasse visita durante la settimana del Mobile... Ma Féraud non si scompone: è l’unico sindaco alpino, per di più addetto allo sviluppo economico del turismo, che va in vacanza a Natale e lavora a novembre...

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