Un bonus di 25mila euro se si rinuncia alla patente per cinque anni: questa la proposta che il governo di Malta ha fatto ai giovani sotto i 30 anni. In cento avrebbero già accettato, pronti a ricevere in cambio bus gratuiti e incentivi per mezzi ecologici. Il bonus, in essere dallo scorso gennaio, verrà diviso in 5 rate annuali da 5mila euro. Dietro questa novità c'è la necessità di liberare la piccola isola dalle auto che sembrano soffocarla. I dati parlano di 457mila veicoli su appena 317 chilometri quadrati e di quasi 3.800 nuove immatricolazioni nell’ultimo trimestre del 2025.
Il traffico, insomma, sembra essere diventato un problema quotidiano. Senza contare che la popolazione è passata da 440mila a 550mila abitanti negli ultimi dieci anni, aumentando ancora di più la densità urbana. Chi accetta la proposta del governo, però, dovrà rispettare delle regole piuttosto rigide: non potrà guidare né sull’isola né all’estero, con multe fino a 5mila euro per chi trasgredisce. Poi, dopo cinque anni, chi vorrà tornare a guidare dovrà affrontare un corso di 15 ore. Non si tratta solo di un bonus economico ma anche di un esperimento sociale e ambientale fortemente voluto dal governo laburista guidato da Robert Abela. Per avere diritto al contributo, il richiedente deve essere residente a Malta da almeno 7 anni, avere una patente da almeno 12 mesi, mai revocata, e non deve possedere una licenza rilasciata da un Paese extra‑Ue.




