Nono giorno di guerra nel golfo. Trump in Delaware per rendere omaggio ai caduti in Kuwait: “Giorno triste. Non so quanto durerà il conflitto, vogliamo un presidente che non ci combatta”. Israele continua a colpire il Libano e gli ayatollah sono sempre più in ginocchio dalle parti di Teheran col figlio di khamenei - ferito nei raid - ma nominato nuova Guida Suprema. Segui la diretta della giornata:
Ore 23 - il figlio di Khamenei nuova Guida Suprema
Mojtaba Khamenei, figlio del defunto leader supremo Ali Khamenei, è stato nominato suo successore come Guida suprema. L'annuncio è stato dato dalla tv di Stato iraniana dopo la scelta dell'Assemblea degli esperti, gruppo di religiosi composto da 88 membri.
Ore 21.20 - Meloni: non condivido, né condanno
Partecipando alla trasmissione Fuori dal Coro su Retequattro, alla domanda se condivida o se condanni l'attacco all'Iran da parte di Usa e Israele, la premier Giorgia Meloni ha risposto: "non condivido, né condanno. Io non ho oggettivamente gli elementi necessari come non ce li ha quasi nessuno in Europa, anzi nessuno, per prendere una posizione che sia da questo punto di vista categorica, tant'è che al netto del premier spagnolo nessun altro ha condannato l'iniziativa, così come nessuno sta partecipando al conflitto".
Ore 20.35 - Figlio di Khamenei nuova Guida Suprema?
Il Consiglio degli esperti dell'Iran ha designato il figlio dell'ayatollah Ali Khamenei, Mojtaba, come suo successore nel ruolo di guida suprema. "Il nome di Khamenei continuerà a esistere", ha dichiarato l'ayatollah Hosseinali Eshkevari, membro del Consiglio incaricato di eleggere un nuovo leader, in un video pubblicato sui media iraniani. "Il voto è stato espresso e sarà annunciato a breve", ha dichiarato Eshkevari, senza fornire ulteriori dettagli. Il segretario del Consiglio, Hosseini Bushehri, avrebbe annunciato il successore di Khamenei, ha dichiarato ai media statali Ahmad Alamolhoda, un altro esponente religioso. In precedenza il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato che Washington dovrebbe avere voce in capitolo nella scelta. "Se non ottiene la nostra approvazione, non durera' a lungo", ha dichiarato all'emittente "Abc".
Ore 19.25 - Iran: il nome di Khamenei continuerà
Il nome di Khamenei come Guida Suprema dell'Iran continuerà: lo ha dichiarato un membro del Consiglio degli Esperti, Hosseinali Eshkevari, precisando che il successore di Ali Khamenei è stato nominato e i suo nome sarà annunciato ufficialmente in breve tempo.
Ore 19.12 - Israele: ucciso il capo dell'ufficio militare della Guida Suprema
Le Idf confermano: Abu al-Qassem Babaiyan, nuovo capo dell'ufficio militare della Guida Suprema e capo di stato maggiore del quartier generale centrale di Khatam al-Anbiya, è stato ucciso in un raid.
Ore 18.45 - Tajani parla con Grossi: preoccupazione per il nucleare
"Ho avuto oggi un lungo colloquio telefonico con il direttore dell'Aiea Rafael Grossi sulla situazione del conflitto in IRAN. Abbiamo condiviso la preoccupazione per la minaccia nucleare, concordando che resta prioritaria la strada del dialogo e del negoziato diplomatico e che vada garantito all'Agenzia internazionale per l'energia atomica un regolare accesso ai siti iraniani". Così su X il ministro degli Esteri Antonio Tajani, che ha poi espresso "anche l' apprezzamento dell'Italia per il lavoro messo in campo dall'Aiea in tutto il mondo a sostegno della sicurezza nucleare come ad esempio in Ucraina intorno alla centrale di Zaporizhzhia ed al sito di Chernobyl".
Ore 18.25 - Trump non esclude l'invio di truppe via terra
Donald Trump continua a non escludere l'invio di truppe di terra in Iran, che potrebbero essere inviate per requisire l'uranio arricchito usato per sviluppare bombe nucleari. "Tutto è sul tavolo, tutto", ha ripetuto il presidente ad Abc News.
Ore 18.00 - Attacco in Arabia, due morti
Un attacco a un edificio residenziale in Arabia Saudita ha causato almeno due morti e una dozzina di feriti. Lo ha dichiarato la Protezione Civile saudita. L'attacco, secondo quanto riferito su X, ha colpito un complesso ad Al-Kharj e ha ucciso due persone di nazionalità indiana e bengalese. Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno dichiarato di aver preso di mira i sistemi radar in diverse località, tra cui per l'appunto Al-Kharj, in Arabia Saudita.
Ore 17.00 - colloquio Starmer-Trump
Il premier britannico Keir Starmer ha avuto un colloquio telefonico con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump per discutere sulla cooperazione militare nel contesto delle operazioni in corso contro l'Iran.
Ore 16.35 - Trump: senza la nostra approvazione, la Guida Suprema dura poco
"Dovrà ottenere la nostra approvazione. Se non la ottiene non durerà a lungo. Vogliamo assicurarci di non dover tornare ogni 10 anni, quando non c'è un presidente come me che non lo fa". Così il presidente Usa Donald Trump rispondendo ad Abc News in attesa di conoscere chi sarà la nuova Guida Suprema dell'Iran. "Non voglio che la gente debba tornare di nuovo a fare la stessa cosa o, peggio ancora, che abbiano un'arma nucleare", ha aggiunto.
Ore 15.18 - Araghchi: “Mosca ci aiuta in molti modi, non è un segreto”
"La cooperazione tra Iran e Russia non è una novità, non è un segreto". Lo ha detto il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, interpellato da Nbc News sull'assistenza che Mosca starebbe fornendo nell'ambito del conflitto con Usa e Israele. "Ci stanno aiutando in molti modi diversi, ma non ho informazioni dettagliate al riguardo", ha aggiunto.
Ore 14.42 - Emirati arabi uniti smentiscono di aver attaccato l'Iran: "È una fake news"
Gli Emirati arabi uniti hanno bollato come "fake news" la notizia riportata dal sito israeliano Ynet del primo attacco lanciato contro l'Iran, che avrebbe colpito un impianto di desalinizzazione. "Si tratta di fake news. Quando facciamo qualcosa, abbiamo il coraggio di annunciarlo", ha scritto su X il presidente della Commissione Affari Difesa, Interni ed Esteri del Consiglio nazionale federale degli Emirati arabi uniti, Rashid Al Nuaimi, aggiungendo che gli Emirati "non metteranno mai il popolo iraniano sullo stesso piano del regime iraniano".
Ore 14.31 - Uccisi due soldati israeliani in un attacco di Hezbollah in Libano
Due soldati dell'Idf sono stati uccisi in un attacco di Hezbollah nel sud del Libano questa mattina presto. Lo ha annunciato l'esercito israeliano secondo quanto riporta Times of Israel. Uno dei soldati uccisi è stato identificato come il sergente Maher Khatar, 38 anni. Il nome del secondo soldato non è ancora stato reso noto
Ore 13.52 - Il ministro della Difesa israeliano Katz: “Eliminato il segretario militare di Khamenei”
Il ministro della Difesa Israel Katz ha dichiarato che il segretario militare di Khamenei è stato eliminato.
Ore 13.13 - Media, fregata tedesca arrivata a Cipro
Una fregata tedesca è stata avvistata mentre arrivava a Cipro dopo che la scorsa settimana una base della Rsf sull'isola è stata colpita da un drone. Personale militare è raffigurato a bordo della Fgs Nordrhein-Westfalen mentre attracca al porto di Limassol, scrive Sky News Uk.
Ore 12.53 - Media Israele: "Per la prima volta gli Emirati attaccano in Iran"
"Gli Emirati Arabi Uniti hanno attaccato per la prima volta in Iran". Lo riferiscono i media israeliani sottolineando che l'attacco ha preso di mira un impianto di desalinizzazione iraniano. "Israele ritiene che il raid sia, per il momento, solo un segnale al regime iraniano, tuttavia, se gli attacchi di Teheran dovessero intensificarsi, esiste una reale possibilità - riferiscono i media israeliani - che gli Emirati si uniscano al conflitto in modo limitato. Abu Dhabi intanto ha annunciato che "le difese aeree hanno rilevato 17 missili balistici, di cui 16 distrutti, mentre uno è caduto in mare. Rilevati anche 117 droni, di cui 113 intercettati e 4 caduti nel territorio nazionale".
L'obiettivo sarebbe stato l'impianto di desalinizzazione sull'isola iraniana di Qeshm. Lo riferisce l'agenzia israeliana Ynet.
Ore 12.11 - Kuwait: “Uccisi in servizio due funzionari del governo”
Due funzionari del ministero degli Interni del Kuwait sono stati uccisi mentre "svolgevano il loro dovere". Lo scrive la Cnn, citando il ministero in un post pubblicato su X. Il ministero non ha fornito ulteriori dettagli sulle circostanze della loro morte. Il fatto è avvenuto mentre le difese aeree del Kuwait intercettano droni e missili lanciati dall'Iran che hanno violato lo spazio aereo del Paese.
Ore 10.28 - Teheran: raggiunta la maggioranza per la scelta del leader supremo
L'Assemblea degli Esperti iraniana ha raggiunto un accordo sulla personalità da eleggere come nuova guida suprema dell'Iran dopo l'uccisione di Ali Khamenei. Lo ha dichiarato all'agenzia Fars un membro dell'organismo, l'Ayatollah Mohammad-Mahdi Mirbagheri. In un video, affermato che sono stati compiuti "grandi sforzi per determinare la guida" e che è stato concordato "un parere decisivo e unanime". In un'altra intervista con l'agenzia di stampa Fars, Hojjatoleslam Jafari, rappresentante di Zanjan nell'Assemblea degli Esperti, ha dichiarato di sperare che "tutto il popolo iraniano sia soddisfatto il prima possibile".
Ore 9.37 - Trump: “Vittoria record, non c’è qualcosa che non sia stato eliminato”
"Stiamo vincendo a livelli mai visti prima, e rapidamente". Lo ha assicurato a Cbs il presidente americano Donald Trump, commentando l'andamento dell'operazione militare in Iran. "È stato incredibile il lavoro che abbiamo fatto. I missili sono stati ridotti in mille pezzi - ha detto il presidente - Ne sono rimasti pochissimi. I droni sono stati distrutti. Le fabbriche vengono fatte saltare in aria proprio mentre parliamo. La marina non esiste più, è sul fondo del mare, 42 navi in sei giorni. La marina è sparita. L'aviazione è sparita". "Ogni singolo elemento delle loro forze armate è sparito. La loro leadership è sparita. Non c'è qualcosa che non sia stato eliminato", ha concluso.
Ore 8.32 - Colpiti 5 depositi di carburante in Iran, 4 morti
Le forze israeliane e statunitensi nella notte hanno colpito quattro depositi di carburante e un centro per il trasporto di prodotti petroliferi nelle province di Teheran e Alborz. Lo ha riferito Keramat Veyskarami, amministratore delegato della National Iranian Oil Products Distribution Company, alla tv di stato iraniana. Le strutture "sono state danneggiate" ma "l'incendio è stato posto sotto controllo", ha assicurato Veyskarami.
Almeno quattro camionisti sono stati uccisi negli attacchi, riferisce l'agenzia Fars. Nonostante i raid "non c'è carenza di distribuzione di carburante" e le forze di sicurezza "al momento sono impegnate nelle operazioni di spegnimento", aggiunge Fars.
Ore 7.37 - Israele: distrutti caccia iraniani in raid a Isfahan
Diversi caccia iraniani F-14 sono stati distrutti in attacchi all'aeroporto di Isfahan. Lo ha annunciato l'esercito israeliano. Gli F-14 di fabbricazione statunitense furono forniti all'Iran prima della Rivoluzione islamica del 1979. Sono stati colpiti anche i sistemi di rilevamento e di difesa che rappresentavano un rischio per gli aerei dell'aeronautica militare israeliana. L'esercito israeliano afferma che la distruzione degli F-14, insieme agli attacchi di venerdì che hanno distrutto 16 aerei utilizzati dalla Forza Quds dell'Irgc presso l'aeroporto internazionale Mehrabad di Teheran, rientrano negli sforzi per rafforzare il controllo di Israele sui cieli dell'Iran.
Ore 6.21 - Kuwait ancora sotto attacco
Ancora droni e missili iraniani contro il Kuwait. A riferirlo sono le forze dell’ordine locali.
Ore 3.45 - La Cina: “Rispettare la sovranità dei Paesi del Medio Oriente”
La Cina, attraverso il ministro degli Esteri Wang Yi, fa sapere di voler collaborare con gli Stati Uniti affinché “questo conflitto, che non sarebbe dovuto iniziare, finisca presto. Serve trovare una convergenza. La guerra non risolve le cose, bisogna gestire la questione in modo corretto e approfondito. Attacchi iraniani? Bisogna rispettare la sovranità e la sicurezza di tutti i Paesi dell’area”.
Ore 2.35 - Norvegia: “Esplosione vicino all’ambasciata Usa a Oslo”
Una forte esplosione è stata udita nei pressi dell’ambasciata americana a Oslo. A riferirlo è la polizia norvegese, secondo cui non ci sarebbero feriti. Il livello di guardia, nell’area, è stato alzato a livelli massimi. Il comandante della polizia Michael
Delmer ha spiegato all'emittente Nrk che l'esplosione ha colpito l'ingresso della sezione consolare dell'ambasciata. "I danni sono lievi. Non diremo nulla sulla natura dell'attacco, su cosa sia esploso o altri dettagli simili. L'indagine è solo all'inizio".
Ore 1.56 - L’Arabia Saudita: “Intercettati 14 droni iraniani”
Il ministero della Difesa saudita ha annunciato di aver distrutto 14 droni, tra cui diversi a est della capitale Riad. "Otto sono stati intercettati e distrutti dopo essere entrati nello spazio aereo saudita", e altri sei sono stati neutralizzati "a est di Riad", ha annunciato il portavoce del ministero su X.
Ore 00.15 - Teheran: “Soldati Usa prigionieri”. Il Pentagono smentisce
Il segretario supremo del Consiglio di sicurezza nazionale iraniano, Ali Larijani, ha dichiarato a X di essere stato informato che "diversi soldati americani sono stati fatti prigionieri" e che "gli americani affermano invece che sono stati uccisi in battaglia". Il portavoce del Comando centrale degli Stati Uniti, il capitano Tim Hawkins, ha smentito l'affermazione: "Il regime iraniano sta facendo tutto il possibile per diffondere menzogne e ingannare. Questo è un altro chiaro esempio".




