Un subacqueo di 38 anni è stato ucciso questa mattina da un grande squalo bianco di circa quattro metri al largo dell’isola di Rottnest, a 31 chilometri da Perth, nell’Australia occidentale. L’uomo è stato attaccato violentemente mentre era in immersione e, nonostante i soccorsi, non è stato possibile rianimarlo.La polizia locale ha confermato la morte e rivolto un appello ai turisti affinché prestino maggiore attenzione. Si tratta del primo attacco mortale di squalo in Australia Occidentale dallo scorso marzo, quando un surfista perse la vita. In gennaio un ragazzo di 13 anni era stato ucciso da uno squalo toro nel porto di Sydney.
Sull’isola di Rottnest, popolare meta turistica, l’ultimo attacco mortale risaliva al 2011, quando morì un sub di 32 anni. La tragedia ha interrotto un periodo di relativa calma nella zona, riaccendendo l’incubo degli squali in Australia.Nonostante l’uso di droni per il monitoraggio, reti di protezione e app di allerta, gli attacchi restano una minaccia costante. Le statistiche indicano una media di oltre tre attacchi mortali all’anno nel continente.Le autorità hanno temporaneamente chiuso le spiagge della zona per cercare di localizzare l’esemplare responsabile. L’episodio ricorda ancora una volta quanto il mare australiano possa essere insidioso e quanto sia difficile la convivenza tra uomo e grandi predatori oceanici.




