Sconfitta in tribunale per Elon Musk. L'imprenditore perde dunque la causa contro OpenAi. A stabilirlo la giuria del tribunale federale di Oakland per cui le accuse contro Sam Altman, il presidente di OpenAi Greg Brockman, la OpenAi foundation e Microsoft erano prescritte. Il giudice Yvonne Gonzalez Rogers, che aveva chiesto alla giuria di esprimersi in merito, ha accettato e confermato il verdetto. Il processo, durato tre settimane, ha visto numerosi magnati della tecnologia testimoniare, con Musk che ha sostenuto che la svolta di OpenAI verso un modello di business a scopo di lucro avesse tradito il suo mandato originario di organizzazione no-profit.
Se Musk avesse vinto, avrebbe cercato di costringere l'azienda a tornare alla sua struttura no-profit, una mossa che avrebbe messo a repentaglio legami con importanti investitori come Microsoft, Amazon e SoftBank, che hanno investito miliardi nell'azienda. Musk infatti aveva citato in giudizio OpenAI per la sua trasformazione da una piccola organizzazione no-profit al colosso da 850 miliardi di dollari dietro Chatgpt, sostenendo che Altman e Brockman avessero utilizzato impropriamente una donazione di 38 milioni di dollari che Musk aveva destinato a sostenere OpenAI come laboratorio di ricerca dedicato allo sviluppo dell'intelligenza artificiale a beneficio dell'umanità. Il processo era iniziato il 28 aprile.




