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Il nuovo premier inglese? Spilla birra nei video social

Addio all'immagine tradizionale di sobrietà, il primo ministro Burnham scimmiotta il sindaco di New York Mamdani
di Mauro Zanon domenica 26 luglio 2026
Il nuovo premier inglese? Spilla birra nei video social

3' di lettura

Per decenni il primo ministro britannico è stato sinonimo di sobrietà e understatement. Gli annunci, se non venivano fatti durante in un’intervista o in sede istituzionale, venivano ufficializzati davanti al civico 10 di Downing Street. Era così fino a Keir Starmer.

Ma con il suo successore, l’ex sindaco di Manchester Andy Burnham, questo schema sembra appartenere al passato. A pochi giorni dal suo insediamento, il nuovo leader laburista ha trasformato TikTok, Instagram e gli altri social in un’estensione dell’ufficio del primo ministro, adottando uno stile comunicativo simile a quello del sindaco democratico di New York, Zohran Mamdani. La pagina TikTok di Burnham, questa settimana, lo ha mostrato come un uomo a cui piacciono i meme, che commenta con le emoji, collabora con gli influencer e discute di politica mentre sorseggia una pinta di birra al pub. Come Mamdani, diventato uno dei simboli della nuova comunicazione politica progressista grazie alla capacità di parlare direttamente agli elettori più giovani attraverso TikTok, Burnham punta sui video verticali, l’ironia e una narrazione che lo rende cool per conquistare i suoi concittadini.

MESSAGGIO SEMPLICE

Il neopremier britannico passa con disinvoltura dai dossier di governo ai reel sui social per trasmettere un messaggio semplice: «Sono uno di voi». Una strategia che, almeno sul piano della comunicazione, sta funzionando. Le ricerche relative a “Andy Burnham” su TikTok hanno infatti registrato un’impennata di oltre il 2.000% al giorno nel Regno Unito da quando lunedì è diventato primo ministro. E il numero di follower di Burnham su TikTok è aumentato di circa il 73%, passando da poco meno di 99.000 a oltre 170.000.

«Ha puntato tutto sullo stile TikTok», ha detto al Guardian Andrew Chadwick, professore di comunicazione politica all’Università di Loughborough, prima di aggiungere: «Finora ha presentato alcune promesse politiche molto semplici e chiare che hanno fatto centro».

I collaboratori di Burnham sono convinti che il consenso oggi passi più facilmente dallo smartphone che dai telegiornali. Così, per annunciare il tetto nazionale di 2 sterline per il biglietto degli autobus, misura che entrerà in vigore dal gennaio 2027 in tutta l’Inghilterra, esclusa Londra, riportando il prezzo al livello precedente dopo l’aumento a 3 sterline deciso dal governo Starmer, ha registrato un video assieme a Bemi Orojuogun, nota su TikTok come “Bus Aunty”: un’infermiera diventata famosa per milioni di visualizzazioni grazie alla sua passione per gli iconici autobus rossi a due piani di Londra.

Nel filmato il premier imita il suo stile: cellulare in mano, autobus sullo sfondo, inquadrature identiche ai suoi video. E a un certo punto è la stessa “Bus Aunty” a scherzare: “Primo ministro, mi sta rubando il lavoro”. Il filmato ha superato rapidamente i due milioni di visualizzazioni, dimostrando come una misura amministrativa possa diventare un prodotto perfettamente compatibile con le logiche dei social. Anche per annunciare il taglio del 20% della business rate (la tassa sugli immobili commerciali) per pub, discoteche e locali con musica dal vivo, ha scelto i canali social, con fotografie e un video girato all’interno del The Hare Inn di Harlow, nell’Essex, dove lo si vede con una pinta in mano mentre parla con i gestori. Andy Burnham ha deciso dunque di inaugurare il suo governo trasformando ogni provvedimento in un contenuto social, ogni annuncio in un reel, ogni uscita pubblica in una piccola performance pensata per diventare virale.

Ma molti commentatori evidenziano il rischio di trasformare la politica in spettacolo permanente, dove il successo di un provvedimento viene misurato più dal numero di visualizzazioni che dai suoi effetti concreti. Altri osservano che una comunicazione di questo tipo crea aspettative elevatissime: se ai video virali non seguiranno risultati tangibili, l’entusiasmo potrebbe rapidamente svanire. Altro che Downing Street: il nuovo ufficio di Andy Burnham sembra essere TikTok.