Nella mattinata di oggi - venerdì 7 agosto - un giovane subsahariano è decollato con il parapendio dall'area di Benzù, sulle colline sovrastanti la costa marocchina che si affaccia sulla baia settentrionale di Ceuta, con l'intento di entrare nell'exclave spagnola. Poco prima dell'atterraggio, però, il ragazzo avrebbe perso il controllo del mezzo e sarebbe precipitato in acqua. Il corpo senza vita è stato recuperato dalla Guardia Civil. La salma è stata trasportata alla base del Servizio Marittimo situata nel porto di Ceuta. Verrà ora eseguita un'autopsia per determinare le circostanze esatte del decesso.
La Polizia Giudiziaria ha inoltre aperto un'indagine per ricostruire il percorso del giovane, determinarne il punto di partenza e tentare di identificarlo. Gli inquirenti verificheranno anche se avesse con sé documenti di identità.
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La Spagna minaccia l'Italia. Il governo spagnolo chiede all'esecutivo Meloni di revocare entro domenica 9 a...Si tratta del primo decesso confermato dalle autorità sul suolo spagnolo attraverso questo sistema di ingresso, che ha iniziato a essere individuato lo scorso anno. Non è però il primo decesso legato a questa rotta. Un mese fa due giovani provenienti dall'Africa subsahariana erano morti in Marocco in seguito a un incidente di parapendio mentre tentavano anch'essi di raggiungere Ceuta.
La via aerea è una delle tante che vengono promosse sui social per raggiungere l'exclave spagnola. Online si trovano diversi tutorial che spiegano come costruire mezzi per raggiungere il territorio spagnolo in volo e che illustrano quali sono i punti migliori per effettuare il decollo.
#Migranti Tentava di raggiungere l'exclave spagnola di #Ceuta dalle montagne del Marocco con un #parapendio, ma è precipitato in mare poco prima dell'atterraggio. È morto così un giovane di origini subsahariane, inutilmente soccorso dalla Guardia Civil. pic.twitter.com/lnawdsKmWv
— Rai Radio1 (@Radio1Rai) August 7, 2026




