Mentre Giorgia Meloni è impegnata nello scontro politico con il premier spagnolo Pedro Sánchez sulla gestione della crisi migratoria di Ceuta, dalla Germania arriva un segnale destinato a riaprire il confronto europeo sull’immigrazione.
Il governo di Friedrich Merz, secondo quanto riporta Repubblica, ha deciso di applicare nuovamente e con maggiore rigore il Regolamento di Dublino, che prevede che la richiesta d’asilo venga esaminata dal primo Paese dell’Unione europea in cui il migrante è arrivato. Il 19 agosto la Germania trasferirà in Italia una giovane richiedente asilo somala di 22 anni, Abdirisaq Warsame, arrivata in Germania dopo essere transitata dall’Italia.
Si tratta del primo trasferimento di questo tipo dopo quasi quattro anni. Dal dicembre 2022, infatti, il governo italiano aveva rifiutato di riprendere i cosiddetti “dublinanti”, invocando una situazione di emergenza nazionale. Migliaia di richiedenti asilo erano così rimasti in Germania, mentre altri continuavano a raggiungere il Paese dopo essere passati dall’Italia.
Un accordo siglato da Roma e Berlino nel dicembre 2025 aveva archiviato i casi precedenti, in attesa della nuova riforma europea dell’asilo. Con l’entrata in vigore delle nuove regole, però, Berlino intende ripristinare i trasferimenti verso Italia e Grecia per i nuovi arrivi. Insomma, a quanto pare potrebbe aprirsi un fronte di scontro con Berlino.




