Orgogliosi, riservati e per tradizione (un po’ come i sardi) più legati all’agricoltura e alla pastorizia che al mare e alle spiagge, i còrsi sono anche un popolo religioso, devoto in particolare alla Madonna. Di conseguenza il gesto tanto cretino quanto sacrilego di due giovani pakistani ubriachi ha finito per scandalizzare tutti gli isolani. Venerdì un 21enne e un 24enne sono stati portati davanti alla Procura di Ajaccio con l’accusa di aver commesso gravi atti di vandalismo e atti osceni in luogo pubblico nella notte fra il 30 settembre e il 1 ottobre. I due, lavoratori immigrati impiegati stagionalmente nel settore alberghiero, hanno profanato e distrutto la statua della Vergine Maria situata sotto l’arco della rotonda di Stabiacciu, all’ingresso di Porto-Vecchio. Uno di loro si è arrampicato sulla scultura, ha mimato un atto sessuale e pronunciato frasi oscene. Insieme hanno poi sradicato la statua dal basamento facendola cadere a terra: non contenti, hanno anche filmato la loro bravata diffondendola sui social.
Il sindaco di Porto-Vecchio, Jean-Christophe Angelini, ha condannato l’atto come «inqualificabile». Ore dopo il ritrovamento della statua della Vergine fracassata a terra, centinaia di persone si sono raccolte nella città per protestare contro l’affronto. E qualcuno ha anche portato una bara di legno vuota davanti alla gendarmeria con dentro i nomi dei due teppisti, fermati nel frattempo dalla polizia mentre la parrocchia e il Comune depositavano querela. La devozione dei corsi per la Madonna non è solo tradizione ma in tanti paesi e paesini è il calendario mariano a scandire ancora l’anno. L’8 settembre la festa della Natività della Vergine si celebra per esempio a Casamaccioli (A Santa di Niolu) con una messa solenne, la sfilata della statua della Madonna e con “a Granitula”, una processione a spirale delle confraternite mentre si tiene pure la Fiera di Niolu, un evento pastorale (ma oggi il bestiame non c’è più), commerciale e religioso che dura tre giorni. La nascita di Maria è celebrata anche a Loreto di Casinca (Madonna di a Pace) e a Lavasina nel Comune di Brando (Notre-Dame de Lavasina).
Si procede con riti e processioni verso la Candelora il 2 febbraio (a Bastia e Ajaccio), l’Annunciazione il 25 marzo e l’Assunzione (A Madonna Assunta) in tutta l’isola. La stessa presidente dell’Assemblea di Corsica, Marie-Antoinette Maupertuis, ha espresso l’indignazione dell’isola per «i fatti di un vandalismo scioccante contro un’eredità comune». I due giovani – uno con precedenti per guida senza patente, l’altro per uso di stupefacenti – sono stati posti sotto controllo giudiziario ed espulsi dall’isola in attesa di essere processati davanti al Tribunale di Ajaccio il 16 novembre. L’espulsione però non è andata a buon fine dopo che il comandante di un velivolo di Air Corsica ha rifiutato di farli salire a bordo; i due sono stati anche rifiutati da un hotel. Secondo fonti locali i due vandali sarebbero stati “esfiltrati” per via aerea solo ieri, alla chetichella.




