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"Una trappola. Eravamo seduti lì come idioti": esplode il caso dopo il patto Trump-Putin

domenica 11 ottobre 2026
"Una trappola. Eravamo seduti lì come idioti": esplode il caso dopo il patto Trump-Putin

2' di lettura

La delegazione ucraina è arrivata negli Stati Uniti il 9 ottobre per discutere una possibile tregua energetica con la Russia, ma durante gli incontri con gli inviati americani Steve Witkoff e Jared Kushner ha appreso che Donald Trump si preparava ad allentare le sanzioni sulle esportazioni di diesel russo. Una decisione che, secondo Kiev, garantirebbe nuove risorse economiche a Mosca, indebolendo la posizione negoziale ucraina.

A ricostruire l'accaduto è il Kyiv Independent, sulla base delle testimonianze di funzionari ucraini rimasti anonimi. Poche ore dopo una telefonata con Vladimir Putin, Trump aveva annunciato forniture russe di diesel agli Stati Uniti e ai mercati internazionali. Il Dipartimento del Tesoro aveva quindi autorizzato temporaneamente le esportazioni fino al 7 aprile.

La delegazione ucraina ed europea, impegnata a discutere una tregua sugli attacchi alle infrastrutture energetiche e un accordo per fermare le operazioni nel Mar Nero, sostiene di non essere stata informata preventivamente dell'intesa. "Non c’era soltanto la nostra delegazione, ma anche quella europea. Erano tutti seduti lì come degli idioti", ha raccontato un alto funzionario ucraino. Un altro ha aggiunto: "Sembrava una trappola".

Kiev rifiuta una sospensione unilaterale degli attacchi contro raffinerie e terminali petroliferi russi, considerati fondamentali per ridurre le entrate destinate alla guerra. La Russia, intanto, continua a colpire le infrastrutture energetiche ucraine, mettendo a rischio elettricità e riscaldamento.

A preoccupare ulteriormente Kiev è la possibilità che Washington interrompa la condivisione delle informazioni d'intelligence necessarie per colpire obiettivi in territorio russo. Un funzionario ucraino ha commentato con sarcasmo: "Spero che gli americani non forniscano loro i sistemi di difesa aerea Patriot per proteggere le loro raffinerie".