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No Expo, Angelino Alfano alla Camera sulle devastazioni di Milano: "Evitato il peggio, una prova di democrazia"

5 Maggio 2015

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No Expo, Angelino Alfano alla Camera sulle devastazioni di Milano: "Evitato il peggio, una prova di democrazia"

"Quella di Milano è stata una prova di democrazia". Il ministro dell'Interno Angelino Alfano definisce così la strategia delle Forze dell'ordine applicata contro i Black bloc che devastavano il centro di Milano lo scorso 1 maggio, durante il corteo dei No Expo. Alla Camera per l'informativa urgente sugli incidenti nel primo giorno dell'Expo, Alfano ha più volte elogiato il comportamento di poliziotti e carabinieri: "L'azione della polizia non è stata frutto di compromessi ma di una consolidata esperienza". Alfano ha risposto anche alle accuse dei giorni scorsi sulla prevedibilità degli incidenti di Milano: "L’azione preventiva è stata svolta in tempo e con un ampio anticipo, già il 28 e 29 aprile - si è difeso Alfano - Questa azione ha consentito il ridimensionamento dell’azione eversiva grazie al sequestro di materiale come maschere. Sono stati fatti 2 arresti poi convalidati, 50 denunce e 4 francesi sono stati costretti a lasciare Milano, tre fogli di via ad altrettanti antagonisti tedeschi. Nel corteo di 20mila persone, pur a prevalenza pacifico, si era infiltrato un migliaio di tute nere".

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Commenti all'articolo

  • allianz

    allianz

    07 Maggio 2015 - 04:04

    TDC,incapace ed incompetente.Il Dentone Ministeriale non si smentisce mai.Vada a raccogliere melanzane ed ortaggi vari nella sua terra di origine.Almeno fa qualcosa di utile.

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  • frabelli

    06 Maggio 2015 - 14:02

    Incapace; non c'è altro da aggiungere

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  • Albatross

    06 Maggio 2015 - 08:08

    Cazzarola, gente! Hanno sequestrato delle maschere....peccato che non abbiano sequestrato quella impresentabile sua. Alfano (la maiuscola è dovuta solo per obbedienza alle regole grammaticali che che prevedono la lettera maiuscola dopo il punto) è un bambino che gioca a fare il ministro. Parla, parla ma....andasse a leggersi la Legge Reale del 1975 (tuttora in vigore) sull'ordine pubblico.

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