Milano, 14 mag. (Adnkronos) - E' ancora una volta la Grecia a scatenare la paura sui mercati finanziari europei. I timori per l'instabilita' politica di Atene e per la difficolta' dei partiti a formare un governo di unita' nazionale hanno provocato una nuova ondata di vendite sulle borse di tutta Europa, con gli operatori sempre piu' incerti sulla permanenza della Grecia nell'euro. Ma anche l'esito delle elezioni nel Nordrhein Westfalen, con la sconfitta della Cdu di Angela Merkel, lasciano in dubbio i mercati sul futuro delle misure anti-crisi dell'Unione Europea. In una giornata senza dati macroeconomici, l'euro ha perso terreno nei confronti del dollaro, con la moneta unica a quota 1,28 sul biglietto verde. E sulla scia dell'apprezzamento del dollaro scendono l'oro, che oggi ha toccato 1.555 dollari l'oncia, e il petrolio, in calo a 94,3 dollari al barile. Sul fronte di titoli di Stato oggi sono stati collocati Btp con scadenza a tre anni per un ammontare di 3,5 miliardi di euro. La domanda e' stato di una volta e mezza l'offerta, mentre i rendimenti sono rimasti stabili. Lo spread fra Btp e Bund decennali e' tornato a salire: dopo aver toccato 435 punti il differenziale di rendimento e' sceso fino a quota 424. Al termine della seduta Londra segna un calo dell'1,97%, Francoforte dell'1,94% e Parigi del 2,29%. La borsa di Atene e' scivolata del 4,27%. A Milano il Ftse Mib perde il 2,74% a 13.660 punti (segue)



