Milano, 5 mag. (Adnkronos) - Il rallentamento della crescita nei principali Paesi emergenti "non dovrebbe avere conseguenze significative sulla ripresa nei Paesi avanzati". Lo afferma Giuseppe Vegas, presidente della Consob, nel suo discorso per l'incontro annuale con il mercato, rilevando come in Italia e negli altri paesi "più vulnerabili dell'Eurozona emergono deboli segnali di ripresa". In generale, "l'impatto negativo del cambio di politica monetaria della Fed sui paesi emergenti più piccoli, per effetto del deflusso di capitali, sembra meno rilevante del previsto".



