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Consob: famiglie italiane restano lontane da Borsa, solo 3,5% investe in azioni

domenica 11 maggio 2014
Consob: famiglie italiane restano lontane da Borsa, solo 3,5% investe in azioni

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Milano, 5 mag. (Adnkronos) - Le famiglie italiane restano lontane dalle azioni, preferendo titoli di Stato e obbligazioni bancarie. Nel 2013, riporta la Relazione della Consob, la percentuale delle famiglie che investono in strumenti rischiosi (azioni, obbligazioni, risparmio gestito e polizze vita) è lievemente aumentata rispetto al 2012, passando dal 24,7% al 26,3%, dato che resta molto inferiore al 38% del 2007, prima del fallimento di Lehman Brothers e della seguente crisi finanziaria. L'investimento in titoli di Stato resta la scelta preferita (poco più del 12% delle famiglie), anche se risulta in calo di circa un punto rispetto all'anno precedente. Stabili, invece, le percentuali delle famiglie che investono in obbligazioni bancarie (9,5%) e fondi comuni o sicav (6%). La percentuale delle famiglie che investono in azioni quotate italiane, invece, è sì lievemente aumentata, al 3,5% dal 2,9%, ma resta molto bassa, come pure quella delle famiglie che investono in bond esteri (1,4%, +0,6 punti percentuali). Forse, oltre alle vicende che hanno scottato ripetutamente i risparmiatori, ha un ruolo anche il basso grado di alfabetizzazione finanziaria degli italiani. Secondo un'indagine Eurisko commissionata da Consob, solo il 68% degli intervistati ha dimostrato di conoscere il concetto di potere d'acquisto della moneta e di inflazione, che riduce nel tempo il valore reale delle somme detenute; il restante 30% ha riferito di non conoscere la risposta o ha risposto in maniera errata. E solo il 53% ha dimostrato di conoscere il concetto di diversificazione del rischio; stessa percentuale per coloro che conoscono la relazione che esiste tra il rischio e il rendimento di un prodotto finanziario.