(Adnkronos) - A novembre 2012, rispetto al mese precedente, la produzione industriale nell'Unione Europea e' diminuita dello 0,3%. Lo ha certificato oggi l'Eurostat confermando il trend negativo registrato a ottobre quando la produzione era diminuita dell'1,0% nell'Ue a 27 e dello 0,8% nell'area dell'euro. Produzione industriale che e' calata ulteriormente anche in Italia, secondo i dati pubblicati oggi dall'Istat: l'indice e' sceso dell'1% su base mensile e del 7,6% su base annua. Sul principale listino del Ftse Mib, da segnalare la performance negativa del titolo di Generali (-3,09% a 14,1 euro) dopo la presentazione del piano strategico da parte dell'amministratore delegato Mario Greco oggi a Londra. L'ad ha annunciato un risultato operativo superiore, a regime, ai 5 miliardi di euro, contro i 4 miliardi previsti per il 2012, con 600 milioni di taglio dei costi entro il 2015 e un Roe operativo sopra il 13%. Secondo gli analisti di Igmarkets, "sebbene l'utile operativo sembri essere un po' ambizioso, il calo delle quotazioni riflette una situazione di eccessi dopo i recenti rialzi. Le pressioni di vendita dopo l'avvicinamento ai 15 euro sembra essere pertanto fisiologica". Sempre sul paniere, vola invece il titolo di Fiat, che segna in chiusura +6,25% a 4,3 euro. Trascinato da quest'ultimo Exor che segna +0,89%. In testa all'indice anche Ferragamo (+4,67%) e Telecom Italia (+2,36%). La corsa di Telecom deriva anche dalle intenzioni dell'Unione Europea di delineare una serie di riforme per sostenere la creazione di un mercato unico delle telecomunicazioni. (segue)




