(Adnkronos) - Bonomi ha ricordato che "ci sono ancora due mesi" per definire il progetto di trasformazione in Spa ibrida e per trovare un accordo con i sindacati prima dell'assemblea straordinaria del prossimo 22 giugno. Intanto la banca ha chiesto un parere alla Banca d'Italia. "L'istanza e' stata fatta e ora aspettiamo - ha spiegato Bonomi - loro hanno dei termini di legge. Noi abbiamo messo una tabella di marcia abbastanza stretta. E' un progetto complesso e non si puo' dare un giudizio in pochi giorni". A chi gli chiedeva se la sua Ivestindustrial aumentera' la propria partecipazione in Bpm una volta trasformata la banca in Spa, Bonomi ha risposto che "la mia intenzione e' che rimanga una banca ad azionariato diffuso, piu' vicina al territorio e non a un azionista piuttosto che a un altro". Infine il presidente del Cdg di Bpm ha smentito la possibilita' di lasciare il Consiglio della banca "assolutamente no - ha spiegato - sono impegnato a portare Bpm in una situazione solida. Nessuno nel Consiglio di gestione ha intenzione di abbandonare il suo compito prima di avere finito".



