Milano, 27 set. (Adnkronos) - Maglia nera per Milano dove delude l'asta Btp sui timori di una possibile crisi di Governo. In rosso, ma piu' contenute le flessioni per i listini del Vecchio Continente che guardano agli Usa dove restano aperte le tensioni tra Casa Bianca e Congresso in merito all'innalzamento del tetto del debito e alla discussione per la nuova legge di bilancio. A fine giornata, chiude invariata Parigi, debole anche Francoforte -0,03%, mentre a Piazza Affari l'indice Ftse Mib cede l'1,26% a 17.646 punti mentre lo spread tra Btp decennali e Bund tedeschi si attesta a quota 265. Oggi il Tesoro ha emesso Btp per 6 miliardi di euro: per i Btp a 10 anni il rendimento si e' portato al 4,5% (dal precedente 4,46%), mentre per i Btp a 5 anni il rendimento medio e' rimasto fermo al 3,38% con la domanda in leggera crescita. In rosso anche i listini di Lisbona -0,64% e Madrid dove il differenziale tra Bonos e omologhi tedeschi e' a 263 punti. Debole Zurigo -0,08%, in flessione Londra -0,81% e Amsterdam -0,58%. "Il mercato italiano riflette tutte le incertezze su un Paese che fa fatica a raggiungere la stabilita' politica in un momento in cui la ripresa europea sembra iniziare a lanciare timidi segnali di ripresa", secondo l'analisi degli esperti di Ig. A Piazza Affari maglia nera per Gtech -3,76%, in rosso anche Tenaris -3,47% e Fonsai che cede il 3,46%. Peggior titolo del comparto bancario e' Bper -3,01%, seguito da Banco Popolare -2,75%, Ubi banca -2,70%, Bpm -1,67%, Unicredit -1,61%, Intesa Sp -1,50% e Mps -1,06%. Flettono anche Telecom Italia -2,60% e il gruppo Fiat, solo tre i titoli positivi del Ftse Mib: Autogrill +1,76%, Mediaset +0,32% e Prysmian +0,11%.




