(Adnkronos) - Al 30 settembre 2013 il margine di solvibilità consolidato si attesta a 1,3 volte i requisiti regolamentari richiesti (1,1 al 31 dicembre 2012), mentre il patrimonio netto consolidato è pari a 3.065 milioni di euro (2.763 milioni al 31 dicembre 2012). Sono proseguite le attività propedeutiche alla valorizzazione di parte del patrimonio immobiliare così come previsto dal piano industriale 2013-2015. "A seguito di un'analisi approfondita, sono attualmente in fase di identificazione i cespiti destinati a essere ceduti o oggetto di operazioni volte a ottimizzarne la redditività nel corso del triennio", si legge nella nota del gruppo presieduto da Fabio Cerchiai. Parallelamente all'avvio della fase di cessione di alcuni immobili, per i quali sono già stati firmati i compromessi o gli atti di vendita, è in corso un'azione di razionalizzazione e ottimizzazione della struttura societaria e del contenimento dei costi mediante fusione di società immobiliari "i cui scopi sociali sono venuti meno alla luce della nuova configurazione e strategia del gruppo". Il risultato ante imposte del settore, che comprende esclusivamente le società immobiliari e i fondi immobiliare chiusi, è negativo per 41,6 milioni, prevalentemente per effetto delle quote di ammortamento di cespiti e di alcune rettifiche di valore (circa 16 milioni) intervenute nel periodo.




