(Adnkronos) - "Forse, dottor Ghizzoni e dottor Beltratti - aggiunge Lombardi - avete paura di un potenziale ribaltone nella prossima assemblea di Telecom Italia? Lasciate lavorare liberamente e serenamente Assogestioni senza condizioni di bassa lega di parte. Sappiamo che posizioni apicali di Assogestioni sono ricoperte anche da rappresentanti di Intesa e Generali, lo stesso vicepesidente di Assogestioni Giordano Lombardo è direttore investimenti della Pioneer che fa riferimento appunto a Unicredit quindi a Lei, ma questa è l'ultima occasione nella drammatica vicenda di Telecom Italia per verificare se la stessa associazione con la possibilità di presentare 7 consiglieri invece di 3 sia veramente libera da condizionamenti esterni". "Tra l'altro - prosegue il presidente dell'Asati - nonostante la presenza di consiglieri validi presentati nella lista passata di Assogestioni quali i professori Zingales e Calvosa, che si sono opposti a molte decisioni potenzialmente dannose, quali ad esempio la svendita di Telecom Argentina e la collocazione molto discutibile del convertendo, contro la stragrande maggioranza dei 4/5 dei consiglieri Telco non hanno potuto fare di meglio e di più". "Quindi - conclude Lombardi - sì a decisioni libere di Assogestioni che aspettiamo fiduciosi entro il 25 novembre affinchè ci sia un corretto svolgimento dell'assemblea del 20 dicembre. Invitiamo inoltre e per quanto sopra riportato la stessa Consob a vigilare attentamente allo svolgimento dell'asseblea stessa".




