Milano, 15 gen. (Adnkronos) - Dopo le prime indicazioni provenienti dall'economia tedesca i mercati attendono gli altri dati macro di oggi. Secondo quanto afferma Micheael Hewson, senior market analyst di Cmc Markets, "certamente i numeri deludenti della produzione industriale di novembre non sembrano aiutare, mentre anche nel Regno Unito i timori di una contrazione nel quarto trimestre dell'anno si fanno piu' concreti e il ritorno dell'inflazione porta ad escludere che la Bank of England possa riprendere presto il proprio programma di riacquisto titoli. Anche il discorso tenuto ieri dal Presidente della Fed Bernanke -aggiunge Hewson - sembra indicare una ripresa Usa relativemente fragile". Tuttavia, in questo frangente, ritiene Hewson, "l'Euro prosegue la sua marcia contro il Dollaro e dopo aver oltrepassato 1,3400 punta a 1,3500 prima e a 1,3835 poi. Per invertire la rotta - afferma - occorre scendere sotto 1,3300/1,3170. Moneta unica in corsa anche contro la Sterlina (0,8420 il primo target) mentre il Dollaro Usa - conclude - sembrerebbe vicinissimo alla soglia di 90,00 contro lo Yen per poi puntare a 94,00 nelle prossime settimane".




