(Adnkronos) - Il piano industriale ideato da Silvestri avrebbe riportato le testate sulla via del pareggio "nel giro di un anno, un anno e mezzo. Pensavamo di fare un'operazione dove parallelamente potevamo attuare una ristrutturazione dell'impianto industriale delle testate e contestualmente di sviluppo". Sicuramente, sottolinea, "questo discorso andava implementato finanziariamente, ma non con una dote come hanno scritto in molti, dato che si tratta di un costo. Si parla di partecipare all'avviamento di chi rileva. Garantire cioe' la stabilita' anche occupazionale fino a quando il piano di sviluppo non e' completato, dato che si parla di testate in perdita". Insomma il piano c'e', Silvestri lo reputa valido e la porta da parte del suo gruppo, nonostante le dichiarazioni circolate in questi giorni, non e' chiusa: "siamo sempre pronti a sederci al tavolo e a fare ragionamenti. Anzi, auspichiamo nella maniera piu' assoluta di poterci incontrare nuovamente se ci sono le condizioni, ma al momento non c'e' una nostra proposta formalmente valida per tutto il pacchetto".




