Milano, 17 apr. (Adnkronos) - Nel 2012 le aspettative di una inversione della tendenza negativa che aveva caratterizzato il settore delle costruzioni a partire dal 2008 "si sono allontanate a causa dell'aggravarsi dello scenario congiunturale", e il quadro di riferimento di Italcementi "si e' diviso fra una situazione piu' favorevole nei mercati emergenti e un difficile andamento del mercato nei paesi europei", mentre il mercato italiano "continua ad essere caratterizzato da una sovraccapacita' produttiva rispetto ad una domanda che si e' ormai allineata ai livelli della fine degli anni Sessanta". E' questo il quadro tratteggiato da Carlo Pesenti, consigliere delegato di Italcementi che, insieme a Giampiero Pesenti, presidente del gruppo, ha firmato una lettera consegnata oggi agli stakeholders. "A fronte di questa nuova realta', che si prevede non possa piu' tornare agli elevati livelli pre-crisi, e' stato avviato un intervento con l'obiettivo di razionalizzare l'apparato industriale e distributivo nazionale, senza per questo ridurre le quote servite di mercato", si legge nella missiva. A fianco degli impegni per conseguire "un aumento del tasso di utilizzo degli impianti", si muovera' anche il piano "di riduzione dei costi fissi altresi' attraverso gli interventi sulle strutture centrali e sulla rete commerciale". Il gruppo, "unitamente al rigoroso controllo della gestione finanziaria continuera' una politica di mantenimento dell'indebitamento netto entro i prudenziali limiti che da sempre caratterizzano il profilo della societa'".




