Genova, 21 dic. - (Adnkronos) - "Sarei presuntuoso se pensassi di aver capito tutto dopo soli quattro giorni". Delio Rossi va alla scoperta della sua Sampdoria. Il tecnico blucerchiato, in carica da 5 giorni, esordira' sulla panchina ligure domani nel match contro la Lazio. Ovviamente, rispetto alla gestione di Ciro Ferrara non ci saranno rivoluzioni. "Il modulo non si puo' stravolgere, anche perche' fino a ieri la squadra giocava a pallone - puntualizza -. Non so se effettuero' qualche piccola modifica, anche se penso di non cambiare molto, visto che non c'e' il tempo. La cartina di tornasole e' sempre la partita, che mi dara' il metro dove andare a lavorare, dove andare ad incidere. Dalla gara con la Lazio non mi aspetto che giochino come voglio io, sarei presuntuoso. Col tempo, pero', credo che questo potra' avvenire". "«Ho visto grande disponibilita' da parte del gruppo ed e' un ottimo segnale. Sono stato accolto molto bene dalla squadra e mi auguro di essere all'altezza della situazione. Mi auguro anche che la squadra cerchi di giocare a calcio, che faccia anche degli errori, ma che provi a giocare con la massima intensita'. Vorrei che uscissero con la maglia sudata", dice il tecnico, che ha trovato un gruppo in salute dal punto di vista psicologico. "Casi di Freud non ce ne sono: d'altronde non devono scaricare mattoni o fare la guerra in Bosnia. Giocano a calcio in una delle citta' piu' belle d'Italia, quindi non vedo problemi", afferma.



