Milano, 14 mag. (Adnkronos) - "La principale debolezza della nostra piazza finanziaria e' costituita dal modesto sviluppo del mercato domestico dei capitali". E' quanto sottolinea nel suo intervento davanti alla comunita' finanziaria a Palazzo Mezzanotte a Milano il presidente di Consob Giuseppe Vegas, secondo cui "il problema e' tanto piu' serio nell'attuale contingenza, in cui il sistema bancario puo' avere difficolta' a sostenere con adeguati livelli di credito, la crescita delle imprese, soprattutto di quelle maggiormente orientate a competere con i mercati esteri". Vegas confronta la situazione interna con il mercato internazionale e fa notare come "nel 2011 si e' confermato se non acuito il divario rispetto ai principali Paesi comunitari. Il numero di societa' quotate sul Mta e' sceso da 272 a 263, mentre la capitalizzazione si e' ridotta, sia in valore assoluto (da 425 a 332 miliardi di euro), sia in rapporto al Pil (dal 27 a poco meno del 21 per cento)". Invece, "nei Paesi europei, nonostante la crisi, la capitalizzazione sul Pil ha continuato ad attestarsi su valori significativamente maggiori: poco piu' del 37 per cento per la Germania, il 55 per cento per la Francia e piu' del 140 per cento per il Regno Unito".



