Milano, 18 mag. (Adnkronos) - L'Europa prova a mettersi alle spalle una settimana segnata dalla crisi greca e da un'incertezza nell'area euro che pesa su tutti i listini. A meta' seduta, dopo una brutta partenza, sono i rialzi a contrassegnare i mercati, anche se la volatilita' resta alta, cosi' come la tensione sui Titoli di Stato. In attesa del vertice del G8, in programma nel fine settimana, la politica lavora ancora perche' la cancelliera tedesca Angela Merkel attenui il rigore e punti a misure per la crescita. La Commissione europea "sta lavorando a scenari per mantenere la Grecia dentro l'eurozona, non per farla uscire", quindi l'esecutivo Ue "non conferma" l'esistenza di piani d'emergenza per l'eurozona nel caso in cui Atene esca dalla moneta unica e' la replica ufficiale all'intervista rilasciata dal commissario Ue al commercio, Karel De Gucht. E se l'incertezza caratterizza ancora i listini, Piazza Affari tenta lo sprint. Alle 13.30 l'indice Ftse Mib guadagna l'1,30% a 13.229 punti, con il comparto bancario che rimbalza dopo le ultime performance negative, mentre lo spread tra Btp decennali e omologhi tedeschi flette a quota 426, dopo aver aperto a 441 e aver toccato un massimo di 451 punti. In attesa dell'apertura di Wall Street, non si segnalano dati macroeconomici, e del debutto in borsa di Facebook, Parigi guadagna lo 0,30%, mentre Francoforte registra un progresso dello 0,25%. Recuperano solo in parte i ribassi le piazze di Londra (-0,53%) e Zurigo (-0,63%), buono spunto invece per Lisbona (+0,65%) e Madrid (+1,33%) all'indomani del downgrade annunciato da Moody's per 16 istituti di credito spagnoli; la piazza di Atene infine guadagna oltre il 3%. (segue)



