Milano, 24 mag. - (Adnkronos) - La pluriennale crisi dell'Eurozona continua a pesare sulle Borse europee e su piazza Affari. Dopo che il vertice Ue di questa notte si e' chiuso con un nulla di fatto, non solo sugli Eurobond cui la Germania di Angela Merkel resta fermamente contraria malgrado le pressioni di Francia, Regno Unito e Italia, ma anche su una rete di protezione per le banche, le Borse del Vecchio Continente restano molto volatili. Milano, dopo aver perso ieri il 3,68%, passa la boa di meta' seduta in rialzo, al termine di una mattinata all'insegna dell'incertezza. Partita con un rimbalzo tecnico, piazza Affari e' poi passata negativa per ritornare positiva in attesa di Wall Street, che i futures sui principali indici pronosticano positiva in avvio, dopo la chiusura mista di ieri, in attesa delle richieste settimanali di sussidi di disoccupazione: il contratto piu' scambiato sull'S&P 500 guadagna lo 0,55% intorno alle 12.30. In piazza Affari le banche, ieri affossate dalle vendite, sottoperformano decisamente il mercato (+0,01% il Ftse Italia All-Share Banks, segno che gli investitori restano molto cauti, in vista delle elezioni greche del 17 giugno, considerate ormai un referendum sulla permanenza di Atene nell'euro. Lo spread Btp-Bund ripiega a 422 punti, dai 428 della chiusura di ieri, restando comunque a livelli elevati. A Milano il Ftse Mib torna sopra 13mila punti, a 13.112 (+1,19%); All Share 14.065 (+1,12%). Gli scambi sono abbastanza intensi, a 1,26 mld di euro di controvalore alle 12.14, dai 2,17 mld dell'intera seduta di ieri. In mattinata la Borsa di Tokyo ha chiuso con il Nikkei di poco sopra la parita', grazie alle ricoperture. In calo le Borse cinesi di Hong Kong, Shanghai e Shenzhen, insieme alla maggior parte delle piazze asiatiche, con qualche eccezione. (segue)



