Libero logo

Palermo: piscina comunale off limits per gare Fin, 'Realizzare pontone mobile'

di AdnKronosdomenica 14 aprile 2019
1' di lettura

Palermo, 9 apr. (AdnKronos) - Sono circa 70, tra genitori e parenti di atleti, i firmatari di una lettera aperta indirizzata al sindaco di Palermo Leoluca Orlando per chiedere di dotare la piscina comunale di un pontone mobile "senza il quale oggi non è possibile svolgere gare di nuoto riconosciute dalla Fin". Il regolamento della Federazione italiana nuoto prevede infatti che le competizioni invernali si svolgano in vasche da 25 metri al coperto, mentre quelle estive in vasche da 50 metri all’aperto. La piscina comunale di Palermo non è adeguata a nessuna delle due tipologie di gara. "Con un pontone mobile all’interno, si potrebbe ovviare al problema delle dimensioni inadeguate della vasca - si legge nella lettera - Con questa struttura si raddoppierebbero le corsie, creando maggiori spazi per l'utilizzo della piscina da parte dei cittadini non-agonisti". La richiesta era già stata avanzata all'ex assessore allo Sport Emilio Arcuri con tanto di preventivo che si aggirerebbe fra i 70 e 100mila euro. "Una cifra irrisoria - scrivono - per una città come Palermo che, fra l’altro, avrebbe una positiva e immediata ricaduta positiva grazie all’aumento delle presenze legate al turismo sportivo. Non si capisce perché Palermo debba rinunciare a questa possibilità".