(AdnKronos) - (Adnkronos) - Alle parole di Ciambetti ha fatto eco il Magnifico rettore Michele Bugliesi che ha voluto rimarcare come “con questa Borsa di studio noi celebriamo lo studio e la sua importanza, il credere nei giovani. Non posso che immaginare il vuoto che Gloria e Marco hanno lasciato nei loro famigliari e affetti ma la loro storia è emblematica: bravi studenti e giovani che si sono affacciati coraggiosamente al mondo professionale accettando la sfida del confronto con l’estero, un confronto che li avrebbe sicuramente arricchiti. Io devo ringraziare le famiglie che hanno cresciuto questi ragazzi con questo spirito di intraprendenza e volontà. Fare esperienza all’estero è fondamentale per i giovani ed è importante confrontarsi con realtà diverse e poi ritornare a casa portando appunto la ricchezza del bagaglio acquisito. Mi auguro che questa Borsa di studio anche negli anni a venire possa essere uno strumento importante per i nostri studenti”. Nicola Finco, promotore della Borsa di Studio, ha ricordato che “Gloria e Marco, sono un messaggio di speranza in un mondo fin troppo pieno di messaggi negativi: avevano voluto completare la loro formazione con la sfida del confronto con una città complessa e articolata come Londra. Avevano trovato lavoro in due studi di importanti architetti: ci hanno indicato la strada verso il domani. Abbiamo voluto finanziare un ricercatore perché i nostri migliori talenti devono trovare la fiducia e la voglia di formarsi, anche andando all’estero, ma poi ritornare in Veneto e contribuire al rinnovamento della nostra realtà. Il Consiglio regionale del Veneto, ricordando Gloria e Marco, vuole ribadire la necessità dell’investire nei giovani che sono il futuro del Veneto”.




