(AdnKronos) - (Adnkronos) - Nel corso della perquisizione eseguita nei confronti dell’indagata filippina – che negli ultimi 4 anni ha dichiarato redditi per poco più di 1.300 euro annui e che, oltre a curare il giro d’usura, lavorava quale badante nell’abitazione di un ignaro anziano – un’ulteriore cittadina di origini asiatiche è giunta presso l’abitazione, chiedendo di poter consegnare all’indagata delle somme di denaro. La donna, subito interrogata dalle Fiamme Gialle della Tenenza, ha riferito che stava fungendo da mero “tramite” per la consegna delle somme, conferitele da un’ulteriore cittadina filippina vittima di usura, relative al pagamento degli interessi (nel caso specifico, a fronte del prestito di 3.000 euro ricevuto nel 2015 per pagare i costi di un funerale, la donna aveva allo stato restituito oltre 6.000 euro di soli interessi).




