Roma, 17 nov. (AdnKronos) - Nella tarda serata di ieri è arrivata una chiamata alla sala operativa della Questura di Roma con la segnalazione che un uomo, dopo averli forzati, stava rovistando negli armadietti dello spogliatoio del reparto pediatrico del Policlinico Umberto I. Gli agenti del reparto volanti giunti sul posto hanno trovato l’uomo, un 30enne di origine tunisina, ancora all’interno degli spogliatoi: aveva sottratto dei capi di abbigliamento e oggetti vari messi all’interno di uno zaino, anch’esso risultato rubato dagli armadietti. Già noto alle forze di polizia, l'uomo è stato accompagnato negli uffici del Commissariato Viminale per gli ulteriori accertamenti. Gli investigatori hanno appurato che il 30enne era stato ricoverato qualche ora prima in un altro reparto dell’ospedale e che poi si era allontanato rifiutando le cure. I poliziotti hanno verificato inoltre che il tunisino, oltre ad avere numerosi alias, è risultato sottoposto alla misura cautelare della presentazione alla polizia giudiziaria per una precedente condanna. Pertanto, alla fine delle indagini sono scattate le manette per il reato di furto aggravato. Mezz’ora dopo, un uomo è stato sorpreso sempre dagli agenti del reparto volanti mentre stava rubando da alcune auto in sosta in viale Marconi. Un cittadino ha chiamato il 113 dopo aver notato una persona che, all'interno di una vettura parcheggiata, cercava di trafugarne l’autoradio. All’arrivo delle forze dell'ordine, l’uomo ha tentato la fuga ma è stato inseguito a piedi e bloccato dagli agenti.




