Libero logo

Così il voto di oggi può cambiare tutto

di Maurizio Belpietrodomenica 23 novembre 2014
Così il voto di oggi può cambiare tutto

1' di lettura

Oggi, tra l’indifferenza generale o quasi, si vota. La chiamata alle urne non riguarda tutti gli italiani, ma solo una parte di loro, ossia quelli che risiedono in Emilia Romagna e in Calabria, due regioni molto diverse ma i cui i governatori - l’uno del Pd, l’altro eletto col Pdl - sono decaduti in seguito a inchieste giudiziarie. Condannati entrambi, hanno infatti dovuto cedere il passo. In sé il test elettorale non è destinato a cambiare gli equilibri del paese, ma se ce ne occupiamo è perché il voto di Emilia e Calabria potrebbe rivelare sorprese. A quasi nove mesi da suo insediamento, questo è infatti il primo vero test sul governo Renzi. Certo, l’esecutivo del rottamatore è già stato soggetto a una verifica, quella delle elezioni europee, ma nel maggio scorso il presidente del consiglio era in carica da appena tre mesi e l’unico giudizio possibile era quello sulle sue promesse non sui risultati. In più, a viziare la consultazione ci fu l’operazione degli 80 euro: dopo due anni di Monti e Letta, cioè di due tipi che sapevano solo mettere nuove tasse, ecco arrivare uno che invece di tassare regalava soldi. Come poteva finire secondo voi se non con un mezzo plebiscito? E così fu, con un Pd al 41 per cento. Clicca e leggi l'editoriale integrale di Maurizio Belpietro

ti potrebbero interessare