Venezia, 11 feb. (Adnkronos) - "E' con rammarico che apprendo, leggendo il testo approvato del Dpcm recante il regolamento di organizzazione del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, che ancora una volta, nonostante il nostro interessamento al problema, il Veneto ha subito drastiche riduzioni nella articolazione dell'Ufficio Scolastico Regionale". Lo scrive Elena Donazzan, Assessore regionale all'istruzione del Veneto, in una lettera invita oggi al Ministro Maria Chiara Carrozza. "I criteri che sono alla base di tali scelte non sono del tutto chiari - sottolinea l'Assessore veneto - e quand'anche fossero rapportati, fra l'altro, al dato oggettivo delle province esistenti, risulta di difficile lettura e comprensione il numero degli uffici concessi a talune regioni (un esempio fra tutti la Campania che con 5 province otterrebbe 10 uffici e 14 posizioni dirigenziali!)". "Ciò premesso - aggiunge - mi permetto di ricordare che già in data 8 novembre 2013 il problema era stato posto con una mia comunicazione che evidenziava l'ottimo e costruttivo rapporto tra l'Usrv e la Regione del Veneto, che ha prodotto in questi anni azioni congiunte e concordate tali da consentire, nella gestione del Sistema Istruzione, al Veneto di posizionarsi, non solo secondo le rilevazioni Invalsi, al livello di eccellenza nazionale".(segue)




