Milano, 12 mag. (Adnkronos) - "Totalmente estraneo alla 'cupola degli appalti' ma siccome è una persona responsabile ha ammesso di avere commesso degli errori e ha presentato le sue dimissioni da Expo 2015". Così Luca Troyer, legale del manager Angelo Paris, riassume il senso dell'interrogatorio di garanzia, durato circa due ore, davanti al gip di Milano Fabio Antezza. Paris, tra i sette arrestati dell'inchiesta sull'evento del 2015, "ha ammesso di avere anche delle responsabilità giudiziarie ma non di fare parte dell'associazione a delinquere. Una parte delle sue colpe - conclude il difensore - deriva dall'essersi fidato, sbagliando, di alcune persone".




