Firenze, 4 ago. - (Adnkronos) - Un anziano sventa un tentativo di furto a suo danno e i carabinieri di Barberino del Mugello arrestano tre cileni per furto aggravato e ricettazione. Ieri pomeriggio, verso le 17, a Borgo San Lorenzo, due donne ed un uomo alla guida di una Mercedes si sono avvicinati ad un anziano chiedendogli un'informazione per trovare un punto di ristoro nella zona. L'uomo gli ha fornito l'informazione e le due donne, per ricompensarlo, gli hanno lasciato in dono una collanina dorata, ponendogliela nelle mani ed abbracciandolo per la riconoscenza. L'arzillo vecchietto resosi conto della situazione ha lasciato cadere a terra l'insolito dono ricevuto dalle due bizzarre signore, disimpegnando le mani e portandole rapidamente al collo a difesa della sua collanina. Le due donne hanno provato a sfilare l'oggetto di valore dal collo dell'uomo senza riuscirci e, vista la prontezza dell'anziano, sono salite rapidamente in macchina dileguandosi. Da quel momento e fino alla telefonata al 112 sono passati diversi minuti, tempo prezioso per i carabinieri mugellani, che hanno attivato comunque le pattuglie sul territorio diramando le ricerche. E' proprio durante tali ricerche che i carabinieri di Barberino del Mugello e del nucleo radiomobile di Borgo San Lorenzo, su segnalazione di un carabiniere in borghese appostato presso l'Outlet di Barberino, durante il posto di blocco hanno intercettato una Toyota Yaris di colore grigio con tre uomini sospetti a bordo. La macchina è risultata rubata più di un mese fa a Roma e nella vettura i militari hanno trovato numerose magliette, scarpe ed altri capi di vestiario. Tutti gli indumenti avevano ancora le placche antitaccheggio e nel bagagliaio della macchina i militari hanno scoperto anche uno zaino con all'interno una schermatura metallica. Tutti i capi sono stati rubati in diversi negozi all'interno dell'outlet. I tre uomini, tutti cittadini cileni di età compresa tra i 23 e 25 anni, sono stati arrestati per furto aggravato dal mezzo fraudolento e ricettazione in concorso e la refurtiva, per un valore commerciale di oltre 2.000 euro è stata restituita ai proprietari.




