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Teatro: Sylos Labini (Fi), bene sgombero Valle ma tardivo

domenica 17 agosto 2014
Teatro: Sylos Labini (Fi), bene sgombero Valle ma tardivo

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Roma, 11 ago. (Adnkronos) - "La richiesta di sgombero immediato del Teatro Valle è stata tra le prime iniziative promosse dal nuovo Dipartimento Cultura di Forza Italia. Quanto accaduto oggi a Roma rappresenta un tardivo ripristino di quella legalità offesa da tre anni di abusi in nome del cosiddetto 'bene comune' grazie alle complici omissioni di tutte quelle istituzioni che avrebbero dovuto assicurare  il rispetto delle regole violate già tre anni fa". Edoardo Sylos Labini, responsabile del Dipartimento Cultura di Forza Italia, nell'esprimere apprezzamento per una soluzione avvenuta senza il ricorso allo sgombero coatto, attende ora che vengano "chiarite e individuate le responsabilità civili, penali e amministrative dei protagonisti noti e occulti della vicenda, e di coloro che dovranno risarcire il danno erariale e gli interventi di ripristino e restauro del più antico teatro di Roma". "Trattare ora su future soluzioni di collaborazione con gli occupanti, costituirebbe un ulteriore riconoscimento all'illegalità contrario all'etica verso quegli operatori che in questi 3 anni hanno subito una concorrenza sleale da parte del Valle okkupato - afferma Sylos Labini - e un danno per tutti i lavoratori dello spettacolo che non comprenderebbero la conclusione di una vicenda che deve costituire un monito e non un esempio da seguire". "Si attende  ora dalle istituzioni preposte un inequivocabile segnale sul futuro del Teatro Valle", ribadendo come "quella del bando pubblico sia la soluzione più idonea per individuare la migliore  proposta artistica e manageriale di gestione del teatro in grado di assicurare  eccellenza culturale  e nuovi momenti di aggregazione e coesione sociale. Il Dipartimento Cultura vigilerà sugli sviluppi e chiede di essere chiamato in causa dall'assessore Marinelli in questo delicato passaggio. Il Valle sia di tutti, non il Bene Comune personalissimo di una sola parte politica".