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Gay: Iardino (Pd Milano), ricorso in tribunale per adottare mia figlia

domenica 7 settembre 2014
Gay: Iardino (Pd Milano), ricorso in tribunale per adottare mia figlia

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Milano, 4 set. (AdnKronos Salute) - "All'assemblea nazionale sui diritti civili del Partito democratico, in programma sabato 6 settembre a Bologna, annuncerò la mia decisione di depositare un esposto al Tribunale dei minori di Milano per chiedere l'adozione di mia figlia Anita, avuta dopo che la mia compagna Chiara ha effettuato la procreazione medicalmente assistita". Sono le parole del consigliere comunale di Milano Rosaria Iardino (Pd) che chiede al Partito democratico una presa di posizione sul tema delle adozioni nelle coppie omosessuali. "Chiedo che la maggioranza del mio partito prenda le distanze da una posizione preistorica, come quella espressa dall'onorevole Beppe Fioroni, che in un'intervista ha ribadito la sua contrarierà alle adozioni in coppie omosessuali", dichiara in una nota. L'Italia, aggiunge Iardino, "ha bisogno di una legge sulle unioni civili ed ha bisogno di regole certe sull'adozione all'interno delle famiglie omogenitoriali. In Commissione giustizia al Senato è in attesa di essere licenziato un disegno di legge che introduce nel nostro ordinamento le step-child adoption, ma come al solito si fanno arrivare prima le sentenze dei Tribunali che la politica". Iardino ricorda "i fatti riguardanti la coppia di lesbiche di Roma all'interno della quale la madre non biologica ha ottenuto dal Tribunale dei minori della Capitate l'adozione della figlia avuta con la compagna mediante l'inseminazione artificiale. Anch'io voglio approfittare di questa possibilità, ma spero che l'Esecutivo arrivi prima della sentenza che, sono certa, anche a me e alla mia compagna darà ragione". "Chiedo a Milano - conclude - un passo ulteriore; per esempio, aprendo le porte del Comune alla registrazione dei matrimoni omosessuali regolarmente contratti all'estero".