"Il 25 aprile può essere divisivo solo per chi è fascista": il segretario di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni lo ha detto nello studio di Bianca Berlinguer a È sempre cartabianca su Rete 4, riferendosi a quanto accaduto durante le manifestazioni nelle varie piazze d'Italia per la Festa della Liberazione lo scorso sabato. Dimenticando, forse, tutti gli episodi a dir poco spiacevoli che si sono verificati. A partire dalla Brigata ebraica, che a Milano è stata cacciata dal corteo al grido di cori vergognosi come "Siete solo saponette mancate". A tal proposito, il dem Emanuele Fiano, presente alla manifestazione, ha dichiarato: "È il cinquantesimo anno che partecipo alla manifestazione. È una sensazione orribile essere espulsi da un corteo che dovrebbe celebrare la libertà".
Fratoianni invece pensa al fascismo. Aggiungendo: "Dovrebbero farsi una domanda coloro che continuano a faticare nel definirsi antifascisti, che è una cosa diversa dal condannare il fascismo". E ovviamente il solito attacco alla presidente del Consiglio: "Giorgia Meloni ogni anno fa un passetto in più, io glielo riconosco, poi prima o poi arriverà anche lei... Durante la cerimonia ha detto che quella data segna la sconfitta dell'oppressione fascista, non la vittoria degli antifascisti, della Resistenza contro gli oppressori". Insomma, attaccarsi alle parole invece di osservare davvero quello che succede sembra sempre la soluzione più facile.
"Il 25 aprile è divisivo solo per chi è fascista"
— È sempre Cartabianca (@CartabiancaR4) April 28, 2026
Nicola Fratoianni a #ÈsempreCartabianca pic.twitter.com/N8uJsBmD0M




