(Adnkronos) - Si confermano, pertanto, i siti riproduttivi già noti e non se ne registrano di nuovi, vista anche la carenza di luoghi adatti alla nidificazione che, dunque, tende a concentrarsi negli stessi posti; nel 2014, solo una delle tre coppie ha portato a termine la stagione riproduttiva, con l'involo di nuovi nati. Pur considerando tale evento normale, in quanto in natura accade che, per tanti motivi (ad esempio, la disponibilità di cibo, lo stato di salute di uno dei due uccelli), la cova inizi e non vada a buon fine o non inizi affatto, si può ipotizzare che, fra le cause esterne, ci possa essere stato il fatto che i due siti riproduttivi per i quali non sono stati registrati involi siano stati oggetto di disturbo da parte delle attività umane, anche in quanto prossimi a zone urbanizzate e frequentate da persone; elementi, questi, che potrebbero aver condizionato sfavorevolmente l'esito della stagione riproduttiva.


