(Adnkronos) - In caso di ritrovamento di un animale selvatico ferito o in difficoltà, ricorda il Parco, è necessario contattare tempestivamente la Polizia Provinciale, il Corpo Forestale dello stato o il Cras stesso per permettere le cure appropriate. Attualmente l'animale è in cura nel Centro Recupero Animali Selvatici del Parco dell'Adamello. Il bracconaggio in Valle di Saviore, sottolinea il Parco, "è vivo e vitale, con l'aggravante che l'animale è stato ritrovato dentro la zona di Rifugio e Ambientamento della Valsaviore. Il bracconaggio - ricorda l'ente - non uccide solo gli animali, uccide anche il turismo e le economie locali, dunque la possibilità per le nuove generazioni di continuare ad abitare la montagna, traendo benefici anche economici dalla presenza di elevati livelli di biodiversità". La possibilità di osservare animali selvatici "costituisce tra le altre cose un elemento trainante per il turismo in ambito alpino e non solo, tanto che ormai molti studi forniscono quantificazioni economiche precise circa il contributo alle economie locali offerto dalla biodiversità". Il Parco auspica "che ci sia finalmente uno scatto di orgoglio delle popolazioni residenti che possano come sarebbe giusto condannare e isolare i soliti noti che si macchiano di questo indegno reato, anche segnalando alle forze dell'ordine il prelievo illegale di fauna selvatica o il ritrovamento di lacci".


