Venezia, 17 ott. (Adnkronos) - Ad un anno dall'avvio di Mare Nostrum la Fondazione Leone Moressa si ferma per fare il punto della situazione sull'immigrazione. Sono quasi 5 milioni gli stranieri residenti in Italia, provenienti da 200 paesi diversi: con questi numeri la popolazione straniera presente in Italia non può trovare spazio solo quando si parla di sbarchi. L'occasione per fare una riflessione sull'Economia dell'Immigrazione è la presentazione del 4° Rapporto sull'Economia dell'Immigrazione a cura della Fondazione Leone Moressa. Non solo sbarchi. Il 2014 sarà ricordato come l'anno record per sbarchi e richieste d'asilo. Dall'inizio dell'anno, il numero di migranti sbarcati sulle coste italiane ha raggiunto quota 118 mila, quasi il triplo del 2013 e il doppio rispetto al 2011, anno dell'emergenza Nord Africa. Allo stesso tempo, nel primo semestre 2014 l'Italia è il paese Ue con il più forte aumento di richiedenti asilo rispetto allo stesso periodo del 2013 (+144,4%), mentre la media Ue si attesta ad un +19,6%. Malgrado il numero elevato di profughi rappresentano solo il 2% della popolazione straniera presente. In Italia convivono 200 nazionalità diverse, di queste la metà supera le 1.000 presenze. Le regioni ad essere più multietniche ed a far convivere una ampia varietà di provenienze, lingue e religioni sono Lazio (184), Lombardia (180) e Toscana (170).(segue)



