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Calcio: caccia a 3 particelle in polvere sparo, cosi' funziona lo Stub/Scheda

domenica 11 maggio 2014
Calcio: caccia a 3 particelle in polvere sparo, cosi' funziona lo Stub/Scheda

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Roma, 6 mag. (Adnkronos) - Lo Stub, come a suo tempo il cosiddetto 'guanto di paraffina' del quale questo metodo e' un pronipote piu' sofisticato, rileva tracce di residui da polveri da sparo. Si tratta di tamponi che vengono utilizzati per rilevare tutte le parti che possono avere avuto contatti con l'arma o con le polveri da sparo causate dall'esplosione. Antimonio, bario e piombo sono le 3 particelle tipiche presenti nella polvere da sparo e che possono essere rilasciate sulla mano di chi ha esploso il colpo o sugli abiti indossati. Lo Stub, atraverso analisi di laboratorio chimico-forensi, fornisce dunque l'evidenza delle 3 particelle chiave. Cio' che viene 'catturato' dal tampone, viene analizzato nei laboratori della Polizia scientifica, al fine di verificare se le sostanze corrispondono a quelle di piombo, antimonio e bario. Tali particelle sono 'volatili e latenti', perche' se la persona che ha fatto fuoco si lava accuratamente le mani e si cambia d'abito, si possono cancellare. Quando i risultati evidenziano la presenza delle 3 particelle, il riscontro e' assolutamente positivo. E' invece parzialmente positivo quando si accerta la presenza di 1, 2 o 3 particelle, frutto del residuo dell'esplosione. Oltre allo Stub, gli accertamenti di Polizia scientifica possono interessare anche la ricerca di impronte diverse da quelle di natura balistica, e dunque dattiloscopiche o genetiche-biologiche.