(Adnkronos) - Claudio Grasso 33 anni, della Parrocchia del Santo Sepolcro a Bagheria, da ragazzo ha maturato una forte esperienza formativa tra i dehoniani nell'Italia centrale, adesso diventerà confratello del padre che è pure diacono. "La mia è stata una vocazione provata - afferma Claudio - dopo una esperienza religiosa in giro per l'Italia, ho sentito il bisogno di tornare a casa. Mi piace dedicarmi agli anziani e agli ammalati per i quali nutro una particolare predilezione". Dario Chimenti 26 anni della Parrocchia SS. Crocifisso (Pietratagliata) a Palermo, era un calciatore ed ha un fratello religioso nella Fraternità francescana di Betania a Roma. "Fino a 18 anni non frequentavo la chiesa - afferma Dario Chimenti - e mi dedicavo al calcio. Dovevo fare anche un provino con il Chievo Verona, ma poi grazie alla testimonianza di un sacerdote mi sono avvicinato al Signore che mi ha chiamato. Mi piace dedicarmi alla pastorale giovanile e ai vari metodi di evangelizzazione". Tony Di Carlo 43 anni, della Parrocchia Santo Stefano a Palermo, un diploma di geometra in tasca era già inserito nel mondo lavorativo. "Conseguito il diploma di geometra - dice - mi sono iscritto alla facoltà di Giurisprudenza e per sostenermi agli studi, perché nel frattempo avevo perso entrambi i genitori, ho lavorato come collaboratore amministrativo in un ente di formazione professionale. Adesso sono felice di avere scelto la strada verso il sacerdozio". Infine, Fabio Zaffuto, 25 anni, della Parrocchia San Nicola di Bari a Termini Imerese quando frequentava le scuole medie fu eletto per tre anni consecutivi baby sindaco del paese. "Fin da ragazzo i miei compagni mi hanno riconosciuto una sorta di leadership che svolgevo consapevolmente - dichiara Fabio -. Da giovane mi sono dedicato a fare l'operatore turistico guidando i gruppi alla conoscenza dei Beni culturali della mia città ed ho fatto parte anche dell'Associazione Archeoclub. Da ordinato mi piacerebbe operare nella pastorale giovanile".




