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Inverno e Natale in Svizzera, dallo sci alle spa, dalla buona tavola allo speed dating su skilift

di Giulio Bucchidomenica 11 ottobre 2015
3' di lettura

Adrenalinico, romantico, conviviale, modaiolo, panoramico, rilassante, gourmet, tecnologico, tradizionale… Sono i mille volti dell’inverno svizzero, che per la stagione 2015/16 presenta Buzz Aldrin, il secondo uomo a mettere il piede sulla Luna, come testimonial d’eccezione per la campagna web di Svizzera Turismo (#INNAMORATI DELLA SVIZZERA) e tantissime novità tutte da scoprire (www.svizzera.it). Innanzitutto, visto che in montagna si va quasi sempre per sciare, le piste più hot: Le Pas de Chavanette, nel comprensorio di Portes du Soleil, ripidissima e piena di gobbe, un muro da brividi; Mont-Fort a Nendaz (4 Vallèes), non battuta e con pendenze del 50%; la lunghissima pista Inferno, 15 km e 2100 metri di dislivello, con il suo stretto canalone roccioso a Murren-Schilthorn. E quelle con la migliore vista per i contemplativi: Bella Tola-Prilett (St-Luc) in Val d’Anniviers per ammirare i 4.000 della “Couronne impèriale”; Gluna Plaina (Diavolezza St. Moritz) di notte con la luna piena. Inoltre, chi sceglie Verbier avrà la possibilità di farsi filmare durante le discese da droni, che funzioneranno autonomamente e senza telecomando: basterà un app ad hoc sullo smartphone. Poi i percorsi più affascinanti per i fondisti: i tracciati dell’altopiano del Goms (Vallese), lungo il percorso del Glacier Express, per cui si può salire e scendere dal treno; la Vallèe de Joux, culla dell’industria degli orologi. Tra le nuove aperture degli alberghi segnaliamo il Bever Lodge a Bever (Engadina), il primo hotel modulare in legno della Svizzera; l’Ameron Hotel Davos, un 4 stelle situato di fronte al Centro Congressi che ospita il World Economic Forum, con una Spa di 850 mq; il Frutt Family Lodge a Melchsee Frutt (Regione di Lucerna), dove i bambini under 12 non pagano. Ma per trovare l’anima gemella? Nessun problema. A Rothenthurm si sono inventati lo speed dating sullo skilift. Ogni secondo sabato del mese, i single dai 25 ai 42 anni hanno sette minuti per salire sullo skilift ad ancora di Neusell, chiacchierare e far scattare il feeling. Per poi coronare il tutto nel vicino chalet che offre pacchetti romantici. Per le coppie già collaudate c’è invece il rifugio Sulzflush, al confine con l’Austria, raggiungibile solo a piedi in un’oretta dal villaggio di St. Antonien. Qui le stanze sono ancora illuminate da candele e lampade a olio. Voglia addirittura di matrimonio? Al rifugio Rellerli di Gstaad ci si può sposare con rito civile. Il paradiso dei buongustai si trova invece nel Vallese, con ben 55 ristoranti insigniti di punti Gault-Millau tra 12 e 19 (imperdibili i piatti dello chef Didier de Courten dell’Hotel Terminus). Il segreto è nelle materie prime: il formaggio da raclette, il pane di segale, lo zafferano di Mund, le castagne e i vini DOP. Come dimenticare infine i celebri mercatini di Natale? Nella capitale Berna (dal 28 novembre al 24 dicembre) sulla Waisenhausplatz, con oltre 50 casette in legno e bancarelle decorate a festa; alla Stazione Centrale di Zurigo (dal 20 novembre al 23 dicembre); a Montreux (dal 20 novembre al 24 dicembre), dove sul Rochers-de-Naye, a 2.042 metri, c’è la grotta di Babbo Natale, raggiungibile in cremagliera. di Miska Ruggeri