"Distiamo dalla Cina mezzo mondo, ma siamo il Paese a parte i dirimpettai che ha il maggior numero di contagi da coronavirus". Secondo Pietro Senaldi, il motivo è duplice e in entrambi casi dipende da un errore del premier Giuseppe Conte. Leggi anche: "Se il premier è inetto, il Paese è infetto" "Anziché accettare il consiglio dei governatori leghisti di mettere in quarantena chiunque arrivasse dalla Cina, il premier ne ha approfittato per attaccare la Lega". Secondo punto: Conte è stato l'unico a bloccare i voli diretti dalla Cina e se ne vanta. "Ma se li avesse fatti arrivare - sottolinea Senaldi - avremmo saputo esattamente chi è arrivato in Italia controllandoli allo sbarco, invece così sono arrivati da ogni parte del mondo facendo scalo". E adesso, conclude sarcastico il direttore di Libero, vorrebbe anche levare l'autonomia a Lombardia e Veneto per trasformare l'Italia in un lazzaretto".



