Bari, 14 gen. (Adnkronos) - I carabinieri di Bari, stamane, hanno arrestato l'ex capo dell'Area gestione patrimonio della Asl del capoluogo pugliese, Felice De Pietro, dopo la sentenza della Cassazione che ha rigettato l'appello della difesa contro il provvedimento del Tribunale del Riesame che aveva emesso una ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari nei confronti dell'ex dirigente. Nel 2010 il gip aveva rigettato la richiesta della Procura che chiedeva il suo arresto. De Pietro e' imputato di associazione per delinquere, di due episodi di abuso d'ufficio e di peculato. L'arresto e' avvenuto nell'ambito dell'indagine sul presunto malaffare nella sanita' pugliese che vede gia' imputato, tra gli altri, l'ex assessore alla sanita' della Regione Puglia, Alberto Tedesco, attuale senatore. Al termine dell'indagine la Procura di Bari ha chiesto il rinvio a giudizio per 33 persone. Di queste 19, tra cui Tedesco, compaiono dinanzi al gup Antonio Diella che dovra' decidere sul loro rinvio a giudizio; altre 14, tra cui De Pietro, hanno chiesto allo stesso giudice di essere giudicate con rito abbreviato. La decisione sugli eventuali rinvii a giudizio si conoscera' il 25 gennaio prossimo. A Tedesco vengono contestati i reati di associazione per delinquere, concussione, abuso d'ufficio, corruzione e falso.



