Aosta, 16 gen. - (Adnkronos) - E' tutto pronto per l'edizione numero 1013 della Fiera di Sant'Orso, la grande manifestazione dedicata all'artigianato di tradizione che porta, ogni anno, decine di migliaia di persone in Valle d'Aosta per ammirare le opere dei mille espositori che popoleranno le strade dell'antico borgo il 30 e 31 gennaio prossimi. Una grande kermesse che mette in primo piano non solo l'antico savoire faire legato al legno di questa regione alpina, ma anche tutta la filiera agro alimentare ed enologica che in questi anni ha conosciuto un successo crescente. Le iscrizioni arrivate all'Assessorato Attivita' produttive sono state 1021, ma secondo unao ormai consolidata i banchetti non saranno piu' di mille. Gli artigiani del settore tradizionale saranno 857 cosi' suddivisi: attrezzi ed oggetti per l'agricoltura (16 espositori); lavorazioni in ferro battuto (9); mobili (18); intaglio decorativo (172); oggetti torniti (76 espositori); oggetti in vannerie (59); sculture (276); tessuti, calzature e accessori per l'abbigliamento (24); altri oggetti per la casa (207). Gli espositori del settore non tradizionale sono invece soltanto 19 nel settore ceramica (15), rame (2), vetro (2). Le scuole di artigianato presenti in Fiera saranno 34 a conferma dell'interesse della popolazione valdostana nei confronti dell'apprendimento delle tecniche di lavorazione tradizionali. Gli artigiani professionisti saranno 96 e verranno suddivisi come al solito nel padiglione di piazza Chanoux (76 imprese) e in quello di piazza Plouves (20). "L'Atelier" sara' inaugurato alle ore 10.00 di domenica 27 gennaio e rispettera' il seguente orario di apertura: 27 e 29 gennaio dalle 10,00 alle 19.00 e il 30 e 31 gennaio: dalle 8,00 alle 19,00.



