Messina, 17 gen. (Adnkronos) - I carabinieri del Comando Provinciale di Messina hanno eseguito un provvedimento cautelare in carcere nei confronti di 11 persone, ritenute appartenenti a due distinte organizzazioni criminali, che avevano base nel rione Mangialupi del capoluogo peloritano. I due sodalizi erano dediti, rispettivamente, al traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti e a furti di mobili nelle abitazioni del capoluogo e della provincia. Il provvedimento di custodia cautelare in carcere e' stato emesso dal gip del Tribunale di Messina, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia. Dalle indagini, partite nel 2008 dal Nucleo Investigativo dei carabinieri, e' emersa l'esistenza di una organizzazione dedita ai furti nelle abitazioni. I componenti della banda, dopo preliminari sopralluoghi diurni, mettevano appositi segnali per avere la certezza che l'immobile fosse disabitato, poi durante la notte, ritornavano sul posto, si introducevano nelle abitazioni e rubavano mobili e tutto cio' che potesse essere commercializzato. Nel corso delle indagini i carabinieri di Messina individuavano anche i componenti di un'organizzazione criminale avente sempre base nel rione Mangialupi, che gestivano quasi a livello familiare un'attivita' di traffico e spaccio di stupefacenti nell'ambito del capoluogo. I dettagli dell'operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa organizzata per le 11.00 di oggi al Comando Provinciale dei Carabinieri di Messina.




