Firenze, 17 gen. - (Adnkronos) - Offerta formativa e dimensionamento della rete scolastica. Questi i temi trattati da una delibera che il governo regionale della Toscana ha approvato in vista dell'anno scolastico 2013/2014, e che e' stata trasmessa all'Ufficio Scolastico Regionale della Toscana per gli adempimenti, di competenza, necessari alla sua completa attuazione. Il "piano regionale" prende atto dei singoli "piani" approvati dalle Province relativamente al primo e al secondo ciclo di istruzione nonche' ai percorsi di istruzione e formazione professionale. Una particolare sottolineatura, dalla vicepresidente della Regione Toscana, Stella Targetti, sul numero, "in effetti importante, fino al punto di risultare emergenziale", delle richieste per sezioni statali di scuola dell'infanzia: ben 102, da tutte le province toscane, le richieste affinche' lo Stato riconosca sezioni attualmente finanziate dalla Regione e note con l'appellativo di "Pegaso"; a queste si aggiungono altre 70 richieste, di cui 60 per nuove sezioni statali in seguito all'incremento demografico e al conseguente aumento di bambini; 10 le richieste per "statizzare" sezioni comunali. Importante anche il numero di richieste (80 in tutta la Toscana) per istituire nuove "prime" a tempo pieno, mentre il numero di classi, sempre della "primaria", che hanno chiesto il tempo pieno (soprattutto nelle province di Firenze, Pisa e Livorno) sfiora quota 200 (per la precisione: 192). (segue)




